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L'ORGASMO MASCHILE

creato da La redazione ultima modifica 12/11/2012 09:08
Cerchiamo di capire cos'è

Come si comporta l'organismo maschile durante un rapporto sessuale? Non molto diversamente da un organismo femminile sembra, esistono però alcuni aspetti specifici che vogliamo chiarire qui (per l'orgasmo femminile si rimanda alla l'orgasmo femminile).

 

È possibile considerare il ciclo di risposta sessuale come un processo caratterizzato da una serie di fasi così ordinate:

  • DESIDERIO. non è una vera e propria fase del ciclo di risposta (è piuttosto un momento introduttivo ad essa) è però così importante nello stimolare e determinare il comportamento sessuale da diventare fondamentale: dalla sua presenza o mancanza dipende la successiva relazione tra due partner. Non è una semplice pulsione ma un vero e proprio "appetito sessuale" condizionato dallo stato in cui si trova il nostro cervello. Anche se ancora non è chiaro come l'attività cerebrale si trasformi in desiderio, sembra che esista un circuito neurale alla base dei nostri appetiti sessuali, che determinerebbe la loro presenza: quando il circuito è attivo, verrebbe stimolata la nostra voglia di sesso, al contrario quando esso è inattivo la stessa voglia verrebbe congelata, come avviene successivamente ad un orgasmo.
    Il desiderio riguarda l'avvio dei sentimenti e delle reazioni psicofisiche orientate verso l'equilibrio/appagamento: potremmo anche dire che il desiderio è il riconoscimento di un bisogno. Nel desiderio a livello sessuale comunque è importante la componente dell'altro/a come oggetto e meta di tale soddisfazione.
  • ECCITAZIONE. è l'inizio del comportamento sessuale da un punto di vista fisiologico. Essa è la risposta fisica al desiderio mentale e viene prodotta, per entrambi i sessi, dal riflesso vasodilatatorio dei vasi sanguigni che irrorano gli organi genitali. Gli effetti che questo provoca sull'uomo e sulla donna sono differenti: mentre nel primo si verifica un indurimento e un ingrossamento del pene, nella seconda avviene un allargamento e una lubrificazione della vagina. Il comportamento di questi organi è tuttavia complementare. La risposta degli organi genitali è accompagnata da una serie di reazioni fisiologiche che riguardano in modo particolare il sistema circolatorio e gli organi sessuali. L'eccitazione però non avviene solo a livello degli organi genitali ma è coinvolta tutta la persona, fisicamente ed emotivamente, in un crescendo di stimoli che usualmente chiamiamo erotici. In questa fase il soggetto è estremamente sensibile e recettivo ai segnali provenienti dal partner o da altre condizioni esterne. Se questi segnali sono negativi la fase di eccitamento può prolungarsi o fermarsi interrompendo così l'intero ciclo di risposta, al contrario se sono piacevoli portano ad uno stato crescente di trasporto sessuale che introduce alla fase successiva.
  • PLATEAU. In questo stadio l'eccitamento si appresta a raggiungere i massimi livelli, e le modificazioni fisiologiche dell'organismo si accentuano in una tensione che diventa progressivamente incontrollata. Anche in questa fase, tuttavia, è possibile il verificarsi di condizioni in grado di attenuare o inibire il piacere sessuale, impedendo così al soggetto di arrivare all'orgasmo.
  • ORGASMO. E' il momento culminante dell'atto sessuale, quel breve periodo nel quale il soggetto vive una condizione di incontrollato piacere, tra l'estasi e la frenesia, dove il suo organismo raggiunge la massima tensione e la mente la piena eccitazione. Nel caso del maschio è caratterizzata fisicamente da irrigidimento muscolare diffuso e dalla eiaculazione che è la fuoriuscita del liquido spermatico mediante contrazioni pelviche (epididimo, dotti deferenti, vescicole seminali, prostata) che riversano gli spermatozoi ed i fluidi seminali nell'uretra provocandone la fuoriuscita. In questo momento l'uomo avverte l'inevitabilità dell'eiaculazione.
  • RISOLUZIONE. E' la fase conclusiva del ciclo di risposta, successiva all'orgasmo. Il corpo ritorna progressivamente alla condizione di riposo e il soggetto subisce una repentina attenuazione del desiderio sessuale, accompagnata da uno stato di benessere.

 

Nell'uomo, a differenza della donna che può raggiungere orgasmi multipli rimanendo in sospensione tra lo stadio del plateau e quello orgasmico, la fase di risoluzione è inevitabile, e solo dopo un periodo di riposo, che varia da soggetto a soggetto, è possibile ricominciare un nuovo ciclo. Nello stesso tempo la donna può non raggiungere l'orgasmo, contrariamente al maschio. Una differenza fondamentale tra i due sessi sta nel fatto che, malgrado le risposte fisiologiche alla stimolazione siano grossomodo le stesse, la loro dinamica le rende differenti soprattutto nella fase orgasmica dove, alla modificazione del pene nel maschio, non fa riscontro un identico cambiamento nelle dimensioni della vagina. Questo è spesso motivo di preoccupazioni e di conflitti tra i partner: la possibilità che la donna simuli il piacere e finga l'orgasmo è vissuta dall'uomo con profonda preoccupazione.


Benché non tutto sia chiaro sul rapporto tra uomo e donna e molto ci sia ancora da definire soprattutto per quanto riguarda le dinamiche psicologiche accompagnate alla sessualità, alcuni dati sembrano ormai certi. La loro conoscenza è fondamentale per sgombrare il campo dalle molte incertezze e dalle false credenze che circolano sul loro conto, e per un uomo ad esempio le più importanti sono forse quelle relative al suo organo genitale (sebbene mille volte ormai si sia detto che le dimensioni sono ininfluenti ai fini del piacere sessuale, visto che la vagina è in grado di dilatarsi in funzione del corpo che riceve ed ha dunque un attrito pressoché uguale indipendentemente dalla grandezza del pene).


Questo non significa però che le cose vadano sempre e necessariamente bene. L'incidenza delle disfunzioni sessuali, ossia di quei disturbi che si presentano durante le fasi del ciclo di risposta sessuale, sembra essere alta. Un problema può interessare uno o più momenti del ciclo, può durare per lunghi periodi oppure per un tempo assai limitato, può essere generalizzato o presentarsi solo in alcune situazioni e con determinati partner. Benché possano esistere delle forme così persistenti da richiamare ad una vera e propria patologia, oggi più che mai sono il nostro stile di vita e molte altre condizioni ad esso associate ad inibire nel soggetto il desiderio, rendendo difficoltoso l'atto sessuale: gli stress della vita quotidiana, i dissidi con il partner, l'assunzione di medicinali sono solo alcuni tra gli innumerevoli fattori in grado di interferire con il comportamento sessuale di una persona. Senza che sussistano obbligatoriamente delle cause patologiche, tali fattori concorrono ad alterare il suo ciclo di risposta sessuale normale, e ciò può avere importanti risvolti nella sua vita sociale e sentimentale.


Per ognuno di noi diventa perciò importante non fasciarsi la testa in un modo che creerebbe inutili ansie che finirebbero per ricadere su di noi e sul nostro contesto relazionale, aggravando ulteriormente la situazione. Tuttavia, è opportuno anche non ignorare o sottovalutare i segnali che ci arrivano dal nostro organismo e dalle nostre emozioni, pensando che si tratti di semplici circostanze, o per paura di scoprire spiacevoli verità. La cosa migliore è sicuramente quella di rivolgersi ad un esperto in grado di leggere meglio di noi la nostra condizione: il suo intervento è esclusivamente rivolto al nostro bene, e la salute è la cosa più importante, per noi, e per chi ci sta a ccanto.

 

Bibliografia

Hite, S.
1977 "Il rapporto Hite", Bompiani, Milano

Kaplan, H. S.
1981 "I disturbi del desiderio sessuale", Arnoldo Mondadori, Milano

Masters, W. H. e Johnson, V.
1972 "L'atto sessuale nell'uomo e nella donna", Feltrinelli, Milano

Hinsie L.E., Campbell R.J.
1979 "Dizionario di Psichiatria", Astrolabio, Roma

Rifelli G.
1989 "Sessuologia Clinica", CLUEB, Bologna


Daniele Balugani
Psicologo tirocinante
Spazio Giovani
Ausl Modena

Luciano Gaetani
Psicologo Psicoterapeuta
Spazio Giovani
Ausl Modena