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SARA AMDOUNI

creato da eugenio bignardi ultima modifica 18/06/2014 13:59
Una ragazza che non sta con le mani in mano, segue le sue passioni e si costruisce un futuro!

Ho sempre visto Sara ad eventi sulla multiculturalità qui a modena, ma solo da poco mi sento detto “perchè non intervistarla?”. Già attiva nelle attività del progetto mosaico, dai corsi per tutor agli incontri d'orientamento, avremmo avuto di che parlare.

Ha origini tunisine e, anche se ha la mamma italiana, è nata in tunisia perchè in quel momento i suoi genitori erano là in vacanza. Cresciuta in italia, verso i nove anni sceglie di portare il velo, diverso dal burqa, perchè incuriosita. Scelta che crea qualche difficoltà quando si trova ad interagire con i propri coetanei, cosa che avviene spesso data la sua indole estroversa.

 

Ha frequentato il barozzi di modena con studi economici, nonostante la sua tendenza alle lingue che viene espressa nella scelta della facoltà di lingue a bologna come studio universitario. Se tornasse indietro farebbe il barozzi di nuovo perchè da grandi possibilità lavorative, finita la quinta sono stati chiamati per proposte di lavoro.

 

L'ambiente a bologna è molto meno provinciale, si respira un'aria più aperta dove sentirsi anche meno osservata e giudicata, cosa che qui a modena le capitava spesso. Segna un punto su cui lavorare nella piccola realtà cittadina: l'integrazione. Anche andando a studiare in BSI (biblioteca universitaria) è stata bersaglio di attenzioni. Il nuovo ambiente, con un polo universitario molto più esteso, le dà più stimoli. Finita la triennale vorrebbe fare interpretariato, avendo la possibilità futura di vivere viaggiando. Per schiarirsi le idee ha approfittato del “job e orienta” convegno nazionale che si tiene al verona-fiere ogni anno per guidare nella scelta decine di migliaia di giovani.

 

Non conosce molto l'arabo, se non il dialetto imparato dai famigliari, ma ha studiato il tedesco e da autodidatta lo spagnolo. Mi cita questo sito (busuu.com) sul quale ha potuto parlare con persone di vari posti nel mondo in spagnolo, migliorandolo, partendo dal sapere solo la basica “¿Qué hora es?” (che ora è?). Anche se abbandonati gli studi economici, non perde la speranza di fare carriera, crede di avere tante opportunità. Porta l'esempio dello stage che ha fatto in quarta superiore dove, lavorando in una ditta che acquistava medicinali dal biomedicale mirandolese, si è trovata ad ordinare farmaci dalla germania in seguito alla chiusura delle ditta della bassa post terremoto. Era l'unica a sapere il tedesco.

 

Da quando ha 9 anni viaggia da sola, quantomeno nel tragitto aereo, per raggiungere la sorella in tunisia, cresciuta con la nonna. Si è studiata le meraviglie del mondo e vuole visitarle, cascate del niagara, tempio di taj mahal... Le piace anche l'india ma dopo aver sentito la storia di una ragazza che deve nutrirsi per endovena dopo aver preso una malattia rara per il poco igiene, ha qualche resistenza. Andrebbe anche in america se non venisse additata come terrorista. Dopo l'11 settembre per chi è arabo o porta il velo non è la stessa cosa oltrepassare i loro confini. Cosa che, a sara, sembra profondamente ingiusta in quanto basta informarsi poco per intuire che la realtà sia diversa da quella diffusa dai mass-media.

 

Quando le chiedo dell'italia mette in risalto la similitudine con la situazione greca. Le tasse aumentano ma i servizi non migliorano, da qualche parte c'è qualcosa che non va. Non si investe nell'istruzione. Non c'è giustizia. A partire dalla classe politica fino alle vicende più quotidiane di giovani che vengono picchiati e talvolta uccisi dalle forze dell'ordine, senza essere puniti. Si è informata su più avvenimenti che le fanno dubitare dello stato, compreso quello di Aldo Moro che la lascia senza parole. La domanda ci sorge spontanea: andare via o rimanere? Certo, se scappano tutti qua non migliora niente, ma d'altra parte abbiamo una vita davanti e non la vogliamo sprecare.

 

IL TUO MESSAGGIO:

Molti stanno buttando via il proprio futuro. Se ti piace qualcosa (e non è vero che non ti piaccia niente!!) fallo. Sei un appassionato di videogiochi? Creali! Dobbiamo vivere per davvero,e l'unica perdita di tempo è aspettare e non fare niente. Anche per i problemi di soldi si trovano soluzioni, ne sono un esempio!”

 

 

link utili:

http://fair.veronafiere.it/joborienta/

http://www.busuu.com/it/

 

 

intervista realizzata nell'ambito del progetto mosaico