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SAPORI E AROMI MULTICULTURALI: E' IL GIORNO DELL'ASHURA

creato da Emily Ruth Navarro Guerrero ultima modifica 18/06/2014 10:51
La segretaria dell'Associazione Interculturale modenese Milad, Esra Gurbuz, ci racconta una delle feste turche più particolari

Lo scorso 20 novembre, in occasione della celebrazione della Festa di Noè, la cosiddetta '“Ashura”, l'Associazione Interculturale Milad di Modena ha allestito un evento aperto a tutti, in cui ha illustrato cosa fosse e cosa rappresentasse Ashura e ha offerto a tutti i partecipanti anche assaggi di un delizioso piatto tipico turco chiamato “Budino di Noè”

 

Abbiamo incontrato Esra Gurbuz, segretaria dell'associazione interculturale.

 

Cosa significa la parola Ashura?

Si tratta di un'espressione comune tra le lingue semitiche. Ashura (in turco Aşure) deriva dalla parola araba "Aşara", che significa dieci, ed è una forma aramaica della parola ebraica "Asor". Nella cultura islamica esprime il decimo giorno del Muharrem, che è il primo mese del calendario islamico. Nella cultura ebraica tale parola viene utilizzata per il Giorno dell'Espiazione, celebrato il 10 di Tishri.

 

Qual è l'origine della celebrazione dell'Ashura?

La celebrazione dell'Ashura, ovvero del Giorno di Ashura, trova le sue origini nella storia del Profeta Noè. Secondo questa storia, i credenti che si salvarono dal diluvio imbarcandosi sull'Arca di Noè, dopo il diluvio dovettero fronteggiare la fame a causa della scarsità del cibo. Il Profeta Noè, raccogliendo tutto ciò che era rimasto, preparò un buon pasto grazie al quale tutti i credenti sopravvissero. Da quel giorno in poi la preparazione di questo pasto è diventato una pratica comune tra i musulmani e i cristiani in tutto il Medio Oriente e nei Balcani.

 

Quando si festeggia?

In Turchia il 10 di Muharrem. Poiché il calendario islamico è quello lunare la celebrazione di questo giorno, ogni anno si sposta indietro di dieci giorni. Quest'anno lo abbiamo celebrato il 13 novembre.

 

Cosa commemora questa celebrazione?

Muharram è uno dei quattro mesi importanti per i musulmani. Sebbene sia importante nel suo complesso, il decimo giorno è considerato più importante per un serie di eventi avvenuti in diverse fasi della storia, ma che si crede siano avvenuti proprio il decimo giorno del mese di Muharram. Tra questi eventi possiamo elencare il salvataggio del Profeta Noè dal diluvio, il passaggio del Mar Rosso da parte del profeta Mosè in fuga dal faraone, il salvataggio del profeta Giuseppe dal pozzo, e tanti altri ancora. Inoltre, anche il profeta Muhammed istruì i Musulmani a digiunare nel giorno di Ashura. Quindi, oltre alla preparazione dell'Ashura, in questo giorno i musulmani, nonostante non sia obbligatorio, digiunano.

 

Che messaggio vuole trasmettere questa festa?

E' un giorno in cui la condivisione di ciò che si possiede assume un significato più profondo. Il cibo che è stato preparato per la prima volta dopo il diluvio, per sopravvivere, oggigiorno è divenuto un dolce offerto a tutti coloro che ci stanno intorno indipendentemente dal grado di vicinanza: contribuisce alla costruzione del senso della solidarietà sociale. Inoltre lo possiamo considerare anche un dolce "simbolico", una metafora, perché contiene tanti diversi ingredienti che mantengono i propri gusti pur essendo cotti insieme: proprio come la società in cui viviamo e che è composta da tanti diversi individui, che però mantengono la propria identità. Quindi possiamo dedurre il messaggio di "poter costruire una società armoniosa, senza conflitti, pur mantenendo la propria cultura, i propri valori."

 

In Italia come si svolge attualmente la celebrazione?

Noi come Associazione Milad cerchiamo di far conoscere questo giorno importante attraverso gli incontri che organizziamo ogni anno. Ci sono anche altre associazioni, in diverse parti dell'Italia, che hanno eventi simili. Le stesse famiglie turche contribuiscono allo diffusione di questa celebrazione.

 

Perché Ashura è chiamato anche "Budino di Noè"?

Non saprei l'origine. Ma lo possiamo considerare come un'interpretazione occidentale. Forse a causa del suo aspetto.

 

Quali sono gli ingredienti e come viene preparato questo piatto?

Gli ingredienti sono tanti. E' preparato con diverse bacche e frutta secca. Alcuni ingredienti sono indispensabili, come grano, fagioli, ceci. Altri, invece, possono cambiare. Tra quelli più usati ci sono fico secco, albicocca secca, uva secca, uvetta, nocciole, noci, scorza d'arancia o di limone. A piacere si utilizzano anche diverse spezie come cannella, chiodi di garofano e ovviamente melograno per la decorazione...

 

Buon appetito!

 

L'Associazione MILAD aspetta nella sua sede, per le prossime feste di Ashura, tutte le persone che vorranno assaggiarlo!

 

Info

http://www.milad.it/

 

 

intervista realizzata nell'ambito del progetto mosaico