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IMMAGINI TRANSEUROPEE

creato da eugenio bignardi ultima modifica 18/06/2014 10:50
Due disegnatori, uno italiano e l'altra cinese, condividono la passione che trasforma l'esperienza in immagini indelebili.

Abbiamo intervistato Francesco Tassi (nato a Modena 23 anni fa) e Han Xu (nata in Cina 23 anni fa) , entrambi studiosi di Illustrazione all'Accademia di Belle Arti di Bologna, all'evento Europa Disegnata del progetto Mosaico.

 

 

-Come ti è sembrata Modena?

H. Carina anche se non ho fatto tanti giri ma vengo sempre qui alla Tenda che è un bel posto

 

-Che tipo di fumetti create?

F. Diciamo che Han xu viene dalla Cina e io da Modena quindi abbiamo due stili diversi, quello che facciamo insieme non è proprio un fumetto. Stasera abbiamo fatto graphic recording che consiste nel tradurre in immagini una conferenza o una chiaccherata, dal piano verbale a quello visivo. Ci divertiamo molto nel farlo insieme, a 4 mani.

 

-Che messaggio volete lasciare con i fumetti che create?

F. Se c'è un messaggio bello è proprio quello dell'interculturalità, di unire capacità diverse e sguardi diversi per fare qualcosa di innovativo, raccontare storie sconosciute o rivederle con sguardo nuovo.

 

-A che età avete iniziato con i fumetti?

H. Ho iniziato 2 anni fa ma già da prima facevo disegni, non era proprio illustrazione, però da quando ho scelto questa materia ho iniziato a disegnare qualcosa per i bambini.

F. io ho cominciato fin da bambino perchè disegnavo insieme a mio nonno, non ho mai studiato disegno ma lui mi ha trasmesso questa passione. Nella vita studio antropologia però è un'attività parallela, vanno di pari passo, e mi piacerebbe combinare l'antropologia, cioè le storie delle persone, con il fumetto come linguaggio per raccontarle.

 

-Han Xu, nella vita ti dedichi anche ad altre cose oltre lo studio?

H. A parte studiare mi concentro sul lavoro. Voglio disegnare di più fare tanti libri per bambini ma anche giovani adulti, esprimere tante idee e mostrare tanti tipi diversi della vita.

 

-Quale tipo di tema? Quando disegni che cosa disegni? Che tipo di scene?

H. Sto facendo per esempio una bambina, è piccola quindi è curiosa e cerca sempre qualcosa sia casa che a scuola. Quindi ho disegnato un personaggio che scopre la famiglia e la realtà che lo circonda durante l'avventura. Questo è il tema su cui sto lavorando ora, ma sto elaborando anche altre cose.

 

-Francesco, raccontaci di come unisci l'antropologia al fumetto. Quando hai cominciato?

F. Il primo esperimento l'ho fatto nell'occasione dell'inaugurazione di una mostra sulla Cina, dove feci un fumetto dove raccontavo come due ragazzi cinesi mi avessero insegnato a fare questo rito in un tempio buddhista e ho raccontato questa esperienza attraverso le immagini, che poi ho montato con un programma multimediale mettendole in sequenza.

 

-Che rito ti hanno insegnato?

F. Un rito di visita,al tempio buddhista di Jiang a Shangai, che cosa fai quando vuoi omaggiare Buddha? Ho fatto vedere le fasi in questo fumetto di quello che mi hanno fatto vedere. Una volta entrati c'erano queste due strutture di cemento che sembravano griglie da barbecue, dove c'erano degli incensi che andavano bruciati. Si faceva un saluto in 4 direzioni di fronte ad una statua centrale, si lanciava una moneta all'interno della statua che in realtà era un vaso gigante e si esprimeva una preghiera. Fatto ciò si poteva salire al tempio e, dopo essersi inginocchiati, si facevano alcuni gesti prima di entrare in contatto, di rivolgersi, con Buddha. Come nelle migliori tradizioni religiose alla fine si lasciava un'offerta copiosa cosi che buddha più facilmente esaudisse le preghiere. La cosa interessante è che tra di noi ci sia stato uno scambio, io gli ho fatto vedere come si fa il segno della croce. C'è stato un dialogo molto bello.

 

-A proposito di scambio, cosa ne pensate di quello che c'è stato all'evento l'Europa Disegnata del progetto Mosaico?

H. è andata bene, sono molto contenta perchè ci sono tanti eventi sulla cultura cinese o di altri paesi d'Europa. È molto utile per noi tutti, c'erano anche tanti partecipanti.

F. all'inizio ci siamo quasi impauriti perchè ci aspettavamo un gruppo di pochi bambini e invece è arrivata una comitiva di tantissimi adulti. C'erano suore, persone da poco in italia, c'erano ragazzi penso da tutti i continenti. C'erano addirittura due giovani mormoni che sono arrivati, hanno fatto un disegno e sono andati via. Abbiamo costruito una storia insieme e il momento più bello è stato il confronto tra le visioni diverse che ognuno ha dell'Europa.

 

-Progetti futuri?

F. Scrivo per un blog, si chiama samsararoute.com di cui ultimamente si sta parlando un po' di più proprio perchè organizziamo eventi qui a La Tenda. Eventi per promuovere i valori dell'intercultura, della scrittura e del viaggio che sono un po' un antidoto al provincialismo di una città media come Modena. Quindi sicuramente fare altri progetti con Samsara e fare anche qualche progetto in grande con i fumetti.

H. Sto per pubblicare una storia sul Capodanno Cinese, spero di riuscire a pubblicarlo. Non c'è ancora una data precisa per la pubblicazione perchè dipende anche dalla casa editrice.

 

 

 

intervista realizzata nell'ambito del progetto mosaico