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ADDIO, NELSON MANDELA

creato da Emily Ruth Navarro Guerrero ultima modifica 13/12/2013 13:27
È scomparso all'età di 95 anni dopo una lunga malattia una delle figure che hanno segnato il ventesimo secolo

Nelson Mandela, originario di Mvezo (Città del Capo), è stato senza dubbio una delle figure che hanno segnato il ventesimo secolo.

 

Ricordato per l’abnegazione con cui ha lottato per la liberazione del suo popolo, Mandela arrivò a sacrificare per tale causa la sua vita personale e la sua stessa libertà, passando 27 anni in carcere come prigioniero politico. Grazie al suo impegno, il Sudafrica uscì dal regime razzista che aveva diviso il paese per anni.

Era considerato un uomo d'onore, un simbolo di verità, unità e riconciliazione.

 

Premio Nobel per la Pace nel 1993, Mandela è stato insignito di oltre un centinaio di lauree honoris causae altri premi e riconoscimenti in tutto il mondo per avere dedicato la sua vita a combattere il regime di apartheid, diffondendo un messaggio di riconciliazione tra le persone con origine e provenienza diversa.

 

Leader nero più importante del continente africano, dopo la sua elezione nel 1994 diventò anche il primo presidente nero del Sudafrica. Cominciò la sua presidenza con una situazione politica e sociale molto complessa ma col proposito di unificare il paese diviso, incluse nel suo governo gli oppositori, convertendoli in alleati.

 

Il Sudafrica, così, piange e innalza le sue preghiere per la morte dell'amato ex presidente, deceduto lo scorso giovedì 5 dicembre 2013 nella sua casa di Johannesburg, circondato dalla famiglia. Sofferente dopo un lungo periodo di malattia, aveva ricevuto cure intensive negli ultimi mesi a causa della ricaduta di un'infezione polmonare.

 

La commemorazione in onore di Nelson Mandela ha avuto luogo martedì 10 dicembre nello stadio FNB di Soweto, lo stesso che ospitò la finale dei Mondiali 2010, nella quale Mandela fece la sua ultima apparizione in pubblico. È stato uno dei più imponenti funerali della storia recente: alla cerimonia funebre hanno assistito migliaia di agenti di polizia, 100 mila persone e tantissimi capi di stato ( 91 capi di governo), tra i quali: il premier Enrico Letta, con la presidente della Camera Laura Boldrini; il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon; il capo della diplomazia sudafricana Clayson Monyela; il presidente cubano Raul Castro; il presidente brasiliano Dilma Rousseff; il presidente francese Francois Hollande; il britannico David Cameron; infine, il presidente Usa Barack Obama, che ha stretto la mano a Raul Castro prima di prendere la parola e dire, in diretta sugli schermi giganti allestiti in altri tre stadi di Johannesburg, che Mandela è stato ed è “un gigante della storia. L’ultimo grande liberatore del Ventesimo secolo”.

 

Nelson Mandela sarà sepolto nella sua città natale il 15 dicembre, l'ultimo grande atto della settimana di celebrazioni per commemorare l'ex presidente.