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Intervista alla travel blogger Silvia Lettieri

creato da Alessandra Lotti ultima modifica 28/07/2017 11:30
L'autrice del blog di viaggi "Alla prossima fermata" ci svela i segreti per viaggiare in coppia low cost: "Dipende fondamentalmente da tre Arti. Ecco quali..."

Estate, tempo di viaggi. La voglia di non rinunciare alle tanto sospirate vacanze, malgrado una crisi che sembra non avere fine, insieme all'uso sempre più massiccio di Internet e dei social network, hanno cambiato tuttavia in modo significativo le abitudini di turisti e viaggiatori che, sempre più numerosi, preferiscono pianificare (e prenotare!) la propria vacanza online, magari, perchè no, prendendo in prestito idee, mete ed itinerari dai blog di viaggio.

 

Come "Alla prossima fermata", un diario digitale in cui la sua fondatrice e autrice, Silvia Lettieri, travel blogger 26enne di Modena, condivide con i suoi lettori, attraverso la tecnica dello storytelling, esperienze, informazioni e suggerimenti utili sul mondo dei viaggi (in coppia) low cost. Ambiziosa e appassionata di tutto ciò che le permette di esprimersi, dal disegno alla fotografia fino alla scrittura, Silvia condivide la gestione del blog insieme al fidanzato Gian Luca, con cui già da alcuni anni vive a Sidney, in Australia, dove ha iniziato a fare la tatuatrice. Stradanove l'ha intervistata qualche giorno fa, ecco cosa ci ha raccontato...

 

Ciao Silvia, grazie per la tua disponibilità. Partiamo dall'inizio: quando è nata la tua passione per i viaggi?

La mia passione per i viaggi è nata mentre ero a Bruxelles, dove mi ero trasferita subito dopo la fine della Scuola per andare a lavorare come baby sitter. Lì ho scoperto quanto mi arricchisse stare a contatto con persone di diverse culture, comunicare con loro in una lingua diversa dalla mia.

Ho capito in quel momento che viaggiare mi faceva sentire la persone che volevo essere.

 

A Bruxelles, nel 2010, durante un corso di francese, conosci Gian Luca, il tuo attuale fidanzato, con cui progetti di aprire un blog sui viaggi in coppia low cost. Ma com è nata l'idea?

L’idea è nata nel 2015. Quell’anno, io e Gian Luca, avevamo cercato di risparmiare più soldi possibili per fare l’attesissimo viaggio zaino in spalla nel Sud-Est Asiatico. Volevamo documentare ogni particolare del viaggio e sognavamo di condividere le nostre scoperte con chiunque non potesse conoscere quella cultura meravigliosa.

Eravamo eccitati all’idea di avere una pagina online nostra, vetrina delle foto spettacolari che avremmo scattato e casa dei nostri pensieri.

 

Andiamo subito al dunque: quali sono i segreti per viaggiare in modo economico senza rinunciare a godersi a pieno il meglio di una location?

Crediamo dipenda fondamentalmente da tre Arti. L’Arte del fai-da-te: la tecnologia di oggi permette a chiunque in possesso di un computer o un semplice smartphone di organizzare un viaggio fai-da-te, senza per forza affidarsi ad un'agenzia viaggi, risparmiando così moltissimi soldi. L’Arte dell’informarsi: un’abitudine che si dovrebbe abbracciare è estrapolare più informazioni possibili precedentemente e anche durante un viaggio. Comprare una bella guida di viaggio, leggere articoli su tutto ciò che può essere utile, ma in particolare comunicare con le persone, sono spesso fonte di risparmio. L’Arte dell’adattamento: una caratteristica, infine, che deve appartenere ad un viaggiatore low cost è sicuramente quella del sapersi adattare. [...] Non c’è bisogno di dormire in una camera d’albergo con tutti i comfort, perché la si utilizzerà solo per dormire. E non c’è bisogno di mangiare nei ristoranti turistici, perché il cibo locale sarà molto più buono ed economico.


Nel vostro vostro blog trattate un tema molto diffuso, qual è il vostro segreto, se ne avete uno, per farlo in maniera originale?

Siamo convinti che il segreto del nostro Blog, che è nato da poco e che ha già fatto molta strada, sia il nostro rapporto. Ognuno crede fortemente nelle capacità dell’altro, ci incoraggiamo a vicenda a fare sempre meglio, siamo due persone ottimiste e molto ambiziose. Il nostro Blog parla di felicità, di coraggio e di condivisione. Alla prossima fermata è molto più di una pagina, è una passione che ci conduce giorno dopo giorno alla vita che tanto sogniamo di vivere. È un progetto di vita. E quando si svolge il proprio lavoro con passione, si viene sempre ricompensati.

 

Come vi dividete il lavoro?

Gian si occupa di tutto ciò che riguarda il mondo Instagram e Youtube ma anche delle sponsorizzazioni. Io invece gestisco tutto ciò che riguarda la creazione degli articoli. Mi occupo della nostra casella e-mail e della nostra pagina Facebook.

Ma ogni decisione è presa di comune accordo.

 

È cambiato il tuo modo di viaggiare da quando hai aperto il blog?

Assolutamente sì. Da quando abbiamo aperto il nostro Blog e a documentare i nostri viaggi, riponiamo molta più attenzione ad ogni particolare. Innanzitutto, viaggiamo sempre con la nostra attrezzatura: un McBook Air e un McBook Pro, una allaproxfermataGoPro, un drone professionale, un cavalletto e una macchina fotografica specializzata in video. Inoltre abbiamo sempre un block notes e una penna in tasca per appuntarci cose importanti come nomi di strade o ristoranti, frasi particolari o sensazioni legate ad un posto.

Viaggiare rimane un momento emozionante, stimolante e rilassante per noi, ma è diventato anche un lavoro che richiede impegno, accuratezza e precisione.

 

Qual è l'aspetto della tua attività di travel blogger che ti da maggiore soddifazione?

Innanzitutto, ho scoperto una grande passione per la scrittura che prima non conoscevo. Attraverso il Blog abbiamo preso parte alla creazione di un e-Book in collaborazione con la casa editrice Chance Edizioni ed altri travel blogger. È stata una delle sfide personali più impegnative della mia vita, ed è stata una soddisfazione immensa fare parte di questo progetto. La seconda grande soddisfazione che deriva dal mestiere di Travel Blogger è il feedback delle persone che ti seguono. Riceviamo tante e-mail da persone che ci chiedono consigli, informazioni o che ci vogliono semplicemente comunicare di ammirare il modo in cui viviamo. Ogni volta che riusciamo ad aiutare qualcuno che ha solo bisogno di essere incoraggiato, sono davvero felice.

 

Professione travel blogger: come diventarlo?

A dire il vero anche noi ci sentiamo apprendisti! Almeno la metà del tempo in cui lavoriamo per il Blog, la utilizziamo per studiare ed informarci. I consigli che ci sentiamo di dare e che a nostra volta cerchiamo di seguire sono:

1) Create un progetto definito. È molto importante definire un target o una nicchia di persone a cui volete rivolgere il prodotto. Esempio: il nostro slogan è Viaggiare in coppia low-cost. Il nostro target risulta subito visibile e chiaro.

2) Studiate, studiate, studiate. È importante tenersi in continuo aggiornamento. Un corso iniziale sulla SEO è fondamentale.

3) Cambiate direzione se decidete di diventare Travel Blogger per soldi. La strada è molto lunga e ripida, prima di ricavare un reale guadagno.

4) Cercate di avere sempre spunti nuovi e materiale su cui lavorare. Ciò non significa che si deve viaggiare ogni settimana! Anche i posti vicino casa che già conoscete possono essere fonte di fotografie mozzafiato e articoli interessanti. Basta osservarli con gli occhi del viaggiatore.

5) La costanza è l’aspetto fondamentale della riuscita di questo lavoro. Bisognerebbe pubblicare un contenuto almeno una volta al giorno per instaurare con il lettore un rapporto continuativo.

6) Pensate in grande. Non importa quanto impegno ci dovrete mettere, quanto tempo impiegare e quante energie utilizzare. Se lavorerete duramente, avrete la possibilità di lavorare viaggiando. (E per noi non c’è futuro più invitante).

 

Travel blog e mercato turistico: quale futuro?

Noi crediamo che in un futuro non troppo lontano, le agenzie di viaggio lasceranno il posto ai Travel Blogger competenti. Il Travel blogger diventerà un lavoro riconosciuto, e attraverso il suo Blog sarà in grado di offrire prodotti e servizi precedentemente offerti dall’agenzia di viaggio, con il vantaggio di dare un consiglio in base ad un’esperienza vissuta in prima persona, e dunque più affidabile.

 

Domanda inevitabile: quale meta turistica consiglieresti per quest'estate a chi ti segue?

Una meta che non mi stancherò mai di consigliare a persone di tutte le età sono le Isole Canarie. Gian Luca ha vissuto sei mesi a Tenerife ed io, andando spesso a trovarlo, ho avuto modo di riconoscerne tutti gli aspetti positivi. Grazie alla loro posizione strategica, al largo dell'Africa nord-occidentale, godono di un clima mite tutto l’anno. La cultura e le tradizioni che si respirano sono molto vicine a quelle di casa, le persone sono accoglienti, calorose ed il costo della vita è basso. Le spiagge sono bellissime e lo stile di vita tranquillo che caratterizza questi posti li definisce perfetti anche per famiglie, bambini ed anziani. Un giorno sogniamo di trasferirci in una di queste meravigliose Isole, per poterci godere tutto l’anno i piaceri del sole e del mare.

 

 

 

Alla prossima fermata - Viaggiare in coppia low cost

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Cristina Capruzzi

28 luglio 2017

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