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Un giovane turista danese e il pronto intervento di Chiara

creato da Alessandra Lotti ultima modifica 16/11/2018 12:33
I nostri operatori continuano i loro interventi, promuovendo il ritorno a casa responsabile!

Alla fine del mese di ottobre il progetto di sensibilizzazione “liberi di … liberi da...” si svolge in una nota discoteca modenese. Si preannuncia una serata movimentata quella di stasera a giudicare dalla fila di giovani fuori dal locale; si tratta soprattutto di giovanissimi tra i 17 ed i 22 anni, molti dei quali studenti delle superiori neopatentati o addirittura privi di patente. E' la sera delle lancette indietro di un'ora il che significa un'ora in più di baldoria per loro! Intorno alle 01.00 il locale inizia a riempirsi, c'è un bel clima, di dialogo e festa. La nostra postazione come al solito è vicino alle scale un po' in ombra, ma per fortuna ci siamo attrezzati con lampade a pile che non ci fanno passare inosservati.

 

Nel corso della serata sono tanti i giovani che si avvicinano alla postazione per fare la prova dell'etilometro, per cercare informazioni, per prendere materiali come gli etiltest monouso e i condom. Su 17 ragazzi che hanno usato l’etilometro, 5 sono risultati avere un valore entro i limiti consentiti (0,00 per i neopatentati o con patentino e 0,5 per coloro che hanno la patente da più di tre anni), mentre tra i restanti 12 che hanno fatto registrare valori al di sopra del limite nessuno aveva manifestato l'intenzione di guidare. Va sottolineato perciò che tutti quelli che hanno fatto la prova dell'etilometro hanno mostrato una certa responsabilità rispetto al ritorno a casa. Nel complesso della serata non si sono registrati valori oltre lo 0,93 g/l.

 

La serata sembra scorrere tranquillamente se non fosse che intorno alle 2.30 vediamo alcuni della sicurezza portare via un ragazzo di peso in evidente stato di ebbrezza tanto da non riuscire a reggersi in piedi da solo. Chiara, una delle operatrici del progetto, che lavora come infermiera e con esperienza consolidata di intervento nelle situazioni di abuso, interviene subito, raggiungendo gli uomini della sicurezza e offrendosi di monitorare lo stato di salute del ragazzo. Grazie al contributo di un amico (che parlava solo inglese) si è scoperto essere un danese di 18 anni giunto in visita a Modena ad un amico calciatore. Purtroppo il quadro non migliora, anzi il giovane turista inizia a dare segni di un possibile coma etilico che costringe la chiamata al 118, in accordo col gestore del locale. Poco dopo sopraggiunge un'ambulanza che carica il ragazzo per portarlo in ospedale. Tuttavia a preoccupare i sanitari non era solo lo stato di salute del giovane, ma anche il fatto che il ragazzo non conoscesse bene l'inglese!

 

Il resto della serata non ci regala altre particolari emozioni e intorno alle 04:00 ci dirigiamo verso i nostri rispettivi mezzi per tornarcene a casa. Poco distante dal locale staziona una volante della polizia intenta a fermare le auto per sottoporre i guidatori alla prova dell'etilometro che fa accostare anche l'auto di Chiara. Come sarà andata la prova dell'etilometro?

 

 

Articolo a cura di

Franco Mazzotti Cooprativa Il Girasole

Chiara Meletti Cooperativa Caleidos

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