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Consumo responsabile e Sensibilizzazione

creato da Alessandra Lotti ultima modifica 02/11/2018 12:18
Continuano le nostre serate all'insegna dell'informazione e sul consumo responsabile di alcol.

Venerdì 24 settembre il progetto “Liberi di.. liberi da...”, progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento delle Politiche Antidroga che ha lo scopo di ridurre i rischi legati al consumo di alcol connessi alla guida, è ospite al Mattatoio di Carpi. Qui noi operatori cerchiamo di sensibilizzare i giovani attraverso l'utilizzo dell’etilometro e la distribuzione di preservativi e materiale informativo sull’alcool e le malattie sessualmente trasmissibili (MST).

 

Iniziamo alle 23:30, preparando la postazione vicino all’ingresso del locale, utilizzando tavoli e sedie fornite dai proprietari che si dimostrano collaborativi e contenti della nostra presenza. Il clima è tranquillo e allegro. Nella sala all'interno del locale è stato allestito un tavolo da ping-pong al quale si alternano alcuni ragazzi.

La clientela ha un’età che va mediamente dai 25 anni ai 40 e veste in modo per lo più casual. La maggior parte dei clienti affolla la parte esterna del locale grazie al clima piacevole, anche se un piccolo gruppo sfrutta la sala interna che fornisce un tavolo da ping pong.

 

Diversi ragazzi ci chiedono di potersi sottoporre all’alcool test, praticamente tutti maschi, soltanto una ragazza.

Durante la serata diversi ragazzi si avvicinano al bancone, non solo per poter usufruire del test, ma anche per chiedere informazioni o prendere materiale informativo e preservativi.

 

La maggior parte di coloro che decide di testare il proprio tasso alcolemico riferisce di sentirsi tranquillo in quanto munito di bicicletta e non di auto. Questa è un’occasione per spiegare come anche la guida della bicicletta sia soggetta a sanzioni, informazione che sembra essere ancora ignorata dai più, o quanto meno sottovalutata. Un ragazzo che si sottopone al test ci racconta di aver gestito in passato un banchetto simile al nostro con un’associazione di studenti di medicina.

 

La serata procede tranquilla e senza tensioni.

A coloro che decidono di sottoporsi alla prova dell'etilometro o che semplicemente chiedono informazioni, riusciamo a distribuire un piccolo kit contenente materiale informativo sulle MST, un preservativo e un alcol test monouso. A metà serata incontriamo un ragazzo che ci riconosce per la partecipazione precedente ad una festa privata. Dopo aver sottolineato l’utilità di progetti come questo, si sottopone al test e chiede diverse informazioni sui tempi di smaltimento dell’alcol e sul perché delle differenze, tra i vari risultati di amici, che avevano bevuto la stessa quantità. Gli spieghiamo che a parità di unità alcoliche (1 bicchiere di vino da 10 cl, una birra da 33 cl, un cocktail o uno shot) la differenza è principalmente determinata dall'avere lo stomaco vuoto o pieno - al momento dell'assunzione di alcol- e dalla massa corporea. Al termine della chiacchierata ci assicura che ci verrà a trovare nuovamente per “verificare” le nostre informazioni e riprovare l’alcol test. A fine serata, in effetti, ritorna per ripetere il test e fare un’altra bella chiacchierata. Coloro che ci riferiscono di dover guidare risultano entro il limite consentito.

 

La serata si conclude alle 3.30 con un bilancio più che positivo: abbiamo avuto modo di interagire con molti ragazzi interessati al tema, curiosi di saperne di più e sensibilizzati ad una guida più sicura per ridurre al minimo i rischi.

 

Articolo scritto da

Valentina Zanni e Franco Mazzotti

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